Al Teatro Massimo Bellini di Catania, il Festival Belliniano
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Verdi boccheggia, Bellini inneggia
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Giuseppe Pennisi
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Mentre il Festival Verdi pare morente poiché, alla vigilia della
manifestazione, mancano sia sovrintende sia direttore artistico e gran parte
dei soci privati si sono ritirati, anche quest’anno, come da tradizione ormai
di oltre mezzo secolo, il Teatro Massimo Bellini celebrerà il
musicista Vincenzo Bellini (Catania, 1801 – Puteaux, 1835) con un
programma di iniziative raccolte nel proprio Festival Belliniano:
spettacoli, incontri, proiezioni e mostre che si terranno sia nella settimana
attorno al 23 settembre, giorno in cui si ricorda l’anniversario della morte
del Cigno catanese (quest’anno è il 177°) sia in quelle attorno al 3 novembre,
giorno della nascita. Saranno proprio i giorni attorno al 23 settembre quelli
più intensi di appuntamenti, come ormai sa bene il pubblico del Teatro
Massimo Bellini e i tanti catanesi e appassionati che amano la musica e il
genio di Vincenzo Bellini e che riconoscono al Teatro a lui dedicato, e alle
sue professionalità, il punto di riferimento per antonomasia delle
celebrazioni belliniane.
Quattro tra concerti e recital – il primo il 19 settembre l’ultimo il 23 diretto dal direttore artistico Xu Zhong- con tanta musica di Bellini e non solo; la presentazione di un nuovo volume dell’edizione critica dell’opera omnia di Vincenzo Bellini che il Teatro Massimo Bellini cura ormai da tanti anni con Casa Ricordi e con Fondazione Bellini e Centro di documentazione per gli Studi belliniani, con una conferenza-spettacolo che vedrà la partecipazione del soprano Dimitra Theodossiou, splendida Norma in tante edizioni andate in scena al “Bellini”; le proiezioni di alcuni film e documentari storici sul Cigno catanese realizzate in collaborazione con la Cineteca Nazionale e con Rai Teche, costituiscono il programma del 2012 del Festival Belliniano del Teatro, che avrà un seguito tra ottobre e novembre, quando nel foyer sarà allestita una mostra di bozzetti delle opere di Bellini che sono andate in scena in teatro, praticamente tutte e dieci quelle scritte dal musicista, da Adelson e Salvini a I puritani, essendo il “Bellini” di Catania l’unico Teatro al mondo ad averle rappresentate tutte, e più volte. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, come tradizione essendo questo il momento in cui l’intera città di Catania si ritrova attorno a uno dei suo figli prediletti. Per i concerti occorrerà munirsi di biglietti (max due per richiedente) che saranno distribuiti nel botteghino del Teatro da un giorno prima del singolo spettacolo, fino a esaurimento dei posti. |
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martedì 11 settembre 2012
Verdi boccheggia, Bellini inneggia in Quoridiano Arte del 12 settembre
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