Caracalla 2015: è
l’estate pucciniana
16 - 01 - 2015Giuseppe Pennisi
Alla grande, pur se con qualche mese di ritardo, il Teatro dell’Opera
ricorda i 90 anni dalla morte di Giacomo Puccini dedicando al
compositore l’intero cartellone della stagione lirica estiva alle Terme di
Caracalla. Si alterneranno sulla scena di Caracalla Madama Butterfly, Turandot
e La bohème. A questi titoli si uniranno due balletti: Pink Floyd Ballet di Roland
Petit e il Gala Roberto Bolle.
Foto C.M. Falsini
Foto C.M. Falsini
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Un cartellone che è una decisiva tappa nel percorso di rinnovamento
produttivo e culturale iniziato dal sovrintendente Carlo Fuortes dalla
nomina nel dicembre 2013. L’intento è quello di portare al pubblico titoli popolari,
con produzioni originali e di eccellenza artistica, un costante aumento delle
recite e la conseguente crescita delle presenze. Così da rafforzare il ruolo
del Teatro dell’Opera nell’offerta culturale di Roma Capitale e del Paese. “Lo
scorso anno – dichiara il sovrintendente Carlo Fuortes - a
Caracalla credo si sia avuto una prova concreta di come il teatro musicale
possa essere cultura e spettacolo, ma anche intrattenimento, piacere e
divertimento. Nello splendido scenario delle antiche Terme è possibile
coniugare qualità e popolarità più che in un teatro tradizionale. Anche nel
2015 vogliamo andare in questa direzione con una stagione estiva tutta dedicata
a Puccini”.
I numeri ripagano già questo percorso. Infatti, è stata costante la
crescita a Caracalla: le repliche sono quasi raddoppiate nel 2014 rispetto al
2013 (da 9 a 16) e salgono quest’anno a 20, per un totale, con i balletti, di
26 serate. Una crescita che vede unite l’Orchestra, il Coro, il Corpo di Ballo
e tutte le maestranze della Fondazione capitolina.
Qualità, una nuova comunicazione e aumento delle recite che si
trasformeranno in un incremento degli incassi e un fondamentale
autofinanziamento del Teatro. Già lo scorso anno (nonostante le agitazioni e i
problemi sorti, oggi perfettamente superati) la stagione fece registrare un
record di presenze con oltre 56 mila spettatori, un dato che superò il
precedente del 2013 (49 mila spettatori) del 13%. Con un incasso complessivo di
2,3 milioni di euro (1,9 milioni del 2013). La grande e suggestiva platea di
Caracalla con i suoi 4.000 posti permetterà al Teatro dell’Opera un attivo che
gioverà al bilancio complessivo della Fondazione.
Cresce quindi il rapporto con la città di Roma soddisfacendo a pieno la
richiesta che arriva dalla Capitale, che vanta una meravigliosa ed eterogenea
combinazione di abitanti e turisti. Infatti, quest’anno la rassegna di
Caracalla 2015 avrà il patrocinio dell’Expo 2015. Un marchio di prestigio che è
anche il preciso riconoscimento alla nuova capacità della Fondazione di essere
punto centrale e di interesse del turismo nazionale e internazionale.
La stagione di Caracalla 2015 si apre il 23 giugno (con repliche il 24, 25,
26 e 27 giugno) con un classico della danza, in prima assoluta a Roma, che vede
impegnato il Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera: Pink Floyd Ballet con la
coreografia di Roland Petit. Un capolavoro che il grande coreografo
francese ha creato su musiche della famosa band nel 1972, uno spettacolo di
grande impatto per gli effetti psichedelici della musica, i giochi di luce e i
movimenti coreografici che coniugano la danza accademica e il rock. Lo
spettacolo comprende anche La rose malade su musiche di Gustav Mahler.
Altro titolo della danza, il 27 luglio, ormai un appuntamento immancabile per
il pubblico delle Terme, sarà il Gala Roberto Bolle.
Le passioni amorose, i tormenti del cuore e la musica di Giacomo Puccini
che sa emozionare ogni genere di pubblico prenderanno il via il 6 luglio con
Madama Butterfly in un allestimento originale che farà discutere, la certezza è
data dalla firma del regista, Alex Ollé de La Fura dels Baus (lo stesso
che firmò al Costanzi nel 2009 Le Grand Macabre di György Ligeti). Sul podio il
Maestro Yves Abel, un direttore che si è imposto come una delle
bacchette più interessanti della sua generazione nel repertorio operistico e
concertistico. Lo spettacolo sarà replicato il 9, 14, 16, 30 luglio e 6 agosto.
Il 15 luglio andrà in scena un nuovo allestimento di Turandot affidato alla
regia, scene e costumi, di Denis Krief, applaudito creatore della
Rusalka, lo spettacolo inaugurale dell’attuale stagione del Costanzi. Sul podio
Juraj Valcuha, raffinato interprete e attuale Direttore principale
dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai. Lo spettacolo sarà replicato il
18, 20, 24, 28, 31 luglio, 4 e 8 agosto.
Un ritorno, il 25 luglio, dopo il successo della passata stagione di
Caracalla, sarà quello de La bohème con la regia, scene e costumi, di Davide
Livermore. Un allestimento che racconta la storia dei due amanti parigini
illustrandola con i grandi quadri dei pittori impressionisti. Uno spettacolo di
grande suggestione e di forza emotiva suscitate dalla musica del capolavoro
unita ai colori dei grandi artisti che si dipingono sulle Terme. Sul podio il
Maestro Paolo Arrivabeni, uno specialista del repertorio operistico
italiano. Lo spettacolo verrà replicato il 29 luglio, 1, 3 5 e 7 agosto.
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