giovedì 22 novembre 2012

Anticipazione: i buoni Festival si programmano per tempo in Quotidiano Arte del 23 Novembre

venerdì 23 novembre 2012
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Festival e Concorso Interlazionale "George Enescu", dall'1° al 28 settembre 2013
Anticipazione: i buoni Festival si programmano per tempo
Giuseppe Pennisi
Intestato al celebre musicista e didatta romeno del secolo scorso, lo storico Festival e Concorso Internazionale "George Enescu", giunto alla ventunesima edizione e curato da Ioan Holender, si svolgerà a Bucarest dall’1 al 28 settembre 2013.
Il Festival è realizzato sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Romania, organizzato dal Ministero della Cultura e coprodotto dal Comune di Bucarest, dalla Società Romena di Radiodiffusione, dalla Società Romena di Televisione e dall’Istituto di Cultura Romena.
Nell’arco degli anni il Festival romeno si è saputo imporre per l’eccellenza delle proposte artistiche e l’efficienza del modello gestionale come una delle più importanti e competitive manifestazioni musicali europee riscuotendo i consensi del pubblico e della critica internazionale. Cosa scrivono alcune testate europee in merito alle ultime edizioni? «Il potente Festival di Salisburgo adesso ha un rivale» (The Guardian); «Questa edizione del Festival si svolge con grande successo di pubblico nella capitale romena, città ormai europea e in piena espansione. Un bell’esempio di democrazia in un bagno di gioventù» (Le Quotidien du Medecin). «Come la musica può restituire l’orgoglio di una nazione. – scrive The Telegraph sull’ultima edizione del 2009 (la manifestazione si tiene infatti ogni due anni) –“ Un Festival a Bucarest mostra come la musica classica possa superare le barriere di linguaggio e storia».
Nel 2013 il Festival ospiterà oltre 150 appuntamenti di cui 6 dedicati alla musica romena, 8 alla sezione “Enescu e i suoi contemporanei”, 14 alla musica da camera, 3 all’opera e 2 al balletto, con 35 formazioni orchestrali e cameristiche e oltre 40 solisti. Faranno da cornice le principali sale da concerto di Bucarest (Opera Nazionale, Sala Palatului, Sala Mihail Jora della Società Romena di Radiodiffusione, Ateneo Romeno, Università Nazionale di Musica di Bucarest, Museo Nazionale dell’Arte di Romania), la Piazza del Festival e diverse cittadine romene d’interesse storico, alcune delle quali sono significative per la biografia e l’attività di Enescu (Arad, Cluj, Iasi, Sibiu, Timisoara, Bacau, Brasov,, Craiova e Oradea).
A nomi di prestigio internazionale è affidato il concerto inaugurale dell’1 settembre: Daniel Borenboim sul podio del Palace Grand Hall dirigerà la Staatskapelle Berlin nella Rapsodia n. 2 in re maggiore op. 11 di Enescu, nel Concerto per pianoforte n. 4 di Beethoven e nella Sinfonia n. 1 in la bemolle maggiore op. 55 di Elgar. E, fiore all’occhiello, il solista romeno Radu Lupu, artista antidivo apprezzato dal pubblico di tutto il mondo. Grandi orchestre che accompagnano illustri solisti sotto la bacchetta di direttori di spicco: la Staatskapelle Berlin diretta da Daniel Baremboim (1 e 2 settembre), la Pittsburg Symphony Orchestra condotta da Manfred Honeck (3 settembre), l’Orchestre de Paris guidata da Paavo Jarvi (5 e 6 settembre), l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai (9 e 10 settembre), l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia guidata da Antonio Pappano (11 e 12 settembre), la London Philharmonic Orchestra (13, 14 settembre), la Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin sotto la bacchetta di Marek Janowski (15, 16, 19 e 22 settembre), la Manchener Philharmoniker diretta da Simon Bychkov con i solisti Gautier Capuon (17 settembre) e Katia e Marielle Labèque (18 settembre), la Royal Concertgebouw Amsterdam guidata da Mariss Jansons (21 e 22 settembre), la Russian National Orchestra diretta il 25 settembre da Mihail Pletnev con Vadim Repin solista e guidata il 26 settembre da Horia Andreescu con Boris Berezovsky.
Tra i grandi direttori e solisti figurano Jean-Yves Thibaudet (10 settembre), Rudolph Buchbinder (11 e 12 settembre), Viktoria Mullova (27 settembre);
Recital e concerti da camera con solisti ed ensemble quali Radu Lupu (4 settembre), Evgeny Kissin (23 e 26 settembre), Murray Perahia (28 settembre), la Wiener Akademie affiancata dal celeberrimo attore John Malkovich nello spettacolo teatrale The Infernal Comedy (9 settembre), la Camerata Salzburg (25 settembre);
Concerti della mezzanotte con solisti ed ensemble di rilievo quali Europa Galante (6 settembre), La Venexiana (7 settembre), Lausanne Chamber Orchestra e Christian Zacharias nel duplice ruolo di solista e direttore (13 e 14 settembre), Hespèrion XXI guidato da Jordi Savall (20 settembre), la storica formazione inglese King Consort (21 settembre), Accademia Bizantina (27 settembre);
Opera e balletto: celebra il bicentenario verdiano e wagneriano e omaggia Enescu con tre capolavori affidati all’Orchestra e al Coro dell’Opera Nazionale di Bucarest: Otello, sotto la bacchetta della canadese Kery-Lynn Willson (6 e 9 settembre), Tannhauser, diretto da Cristian Mandeal (13 settembre) e Oedipeâ con la direzione di Tiberiu Soare (26 settembre).
Nel’ambito di questa sezione figura anche la pluripremiata portoghese Vortice Dance Company che si esibirà in Dracula (16 settembre) e in Soliloquy-About Wonderland (19 settembre), spettacoli su un mix accattivante di danza e nuove tecnologie;
Musica del XXI secolo: vetrina per giovani e affermati interpreti e compositori romeni che include workshop tenuti da artisti e studiosi internazionali quali Tristan Murail, Thierry Huillet, Bernard Cavanna (Francia), Zygmunt Krauze (Polonia) Michael Hersch (USA), Sir Peter Maxwell Davies (Gran Bretagna), Wolfgang Rihm, Martin Torp, J örg Widmann, Gabriel Iranyi (Germania);
Enescu e i suoi contemporanei che raccoglie oltre alle composizioni di George Enescu la musica di Fauré, Ravel, Debussy, Schoenberg, Busoni, Jolivet, Fuchs.

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