sabato 21 giugno 2014

Norma, due donne contro la guerra in Milano Finanza 21 giugno



Norma, due donne contro la guerra
di Giuseppe Pennisi     


Sembra una produzione per il centenario della Grande Guerra. L'allestimento di Jossi Wieler e Sergio Morabito di Norma di Bellini, in scena a Palermo fino al 25 giugno, ha solo una decina di anni e arriva da Stoccarda. È stato visto in molti paesi perché ha avuto l'Oscar della critica tedesca e ha ispirato la messa in scena di Moshe Leiser e Patrice Caurier, a sua volta Oscar internazionale della lirica nel 2013.
http://www.milanofinanza.it/artimg/2014/121/1899467/1-img865314.jpgAl debutto in Italia, situa la vicenda non nella Gallia conquistata dai romani ma all'interno di una chiesa diventata covo di partigiani francesi durante la Seconda guerra mondiale. Norma e Adalgisa tentano di arrestare gli odi e la carneficina ma falliscono. La protagonista e il suo amante tedesco vengono uccisi dal resto del commando, mentre il conflitto continua. Parte del pubblico della prima non ha gradito l'attualizzazione della vicenda e ha contestato la regia tra la prima e la seconda parte. Al termine dell'opera, però, sono scrosciati applausi nei confronti, principalmente, della parte musicale. Csilla Boross, al debutto nel ruolo della protagonista, e Annalisa Stroppa (Adalgisa) sono due grandi interpreti sia vocalmente sia scenicamente. La Boross arriva al belcanto dopo anni di Puccini, Verdi e Wagner; la sua è una Norma altamente drammatica pur con la richiesta agilità vocale. Accanto alle «due donne contro», quasi scompaiono i protagonisti maschili (Aquiles Machado e Marco Spotti). La bacchetta di Will Humburg ha un piglio più wagneriano che belliniano. Di livello il coro, ossia un altro protagonista dell'opera, diretto da Pietro Monti. (riproduzione riservata)

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