lunedì 28 giugno 2010

ALL’OPERA MUTI PER ROSSINI E VERDI Il Tempo 27 giugno

ALL’OPERA MUTI PER ROSSINI E VERDI
Giuseppe Pennisi

La prossima stagione del Teatro dell’Opera di Roma verrà inaugurata da Riccardo Muti con un nuovo allestimento di Moïse et Pharaon di Giacchino Rossini ; sempre nella prossima stagione Muti dirigerà a Roma un nuovo allestimento di Nabucco di Giuseppe Verdi. Il Tempo è in grado di anticipare queste notizie che verranno probabilmente annunciate ufficialmente alla conferenza stampa convocata per lunedì 28 maggio nella Sala delle Bandiere del Campidoglio . L’arrivo di Nuti a Roma, nella veste di maestro concertatore principale è molto atteso in un teatro che negli ultimi mesi è stato molto travagliato. Proprio in queste settimane al Festival di Pentecoste di Salisburgo e a Ravenna vengono presentate, dirette da Muti, due opere squisitamente politiche sulla centralità internazionale di Roma: il libretto è identico “Betulia Liberata” di Pietro Metastasio, messo in musica , in un’edizione, da un Wolfgang Amadeus Mozart appena quindicenne (Metastasio allora aveva superato le 73 primavere) ed un un’altra da un Nicolo Jommelli trentenne e nel pieno della maturità artistica . A fine 2008, è stata presentata da un editore piccolissimo (ed i cui meriti sono inversamente proporzionali alle dimensioni), le MOS edizioni (www.petrometastasio.com), una terza versione di “ Betulia Liberata” quale messa in musica da Pasquale Anfossi nel 1783 per conto del romano Oratorio dei Filippini (oggi conosciuto come Oratorio Borromini). Insomma, Muti, da lontano, pensa alla musica nata ed eseguita nella capitale.. Riuscirà a dare all’Opera di Roma la centralità che dovrebbe avere nel panorama lirico italiano ed europeo?

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